Nuova opportunità di lavoro nelle Forze Armate. Il Ministero della Difesa ha pubblicato il bando per il reclutamento di 7.000 Volontari in Ferma Prefissata Iniziale (VFI) nell’Esercito Italiano per il 2027. La selezione è rivolta anche ai giovani civili che non hanno mai prestato servizio militare e che sono in possesso della licenza media. Il concorso prevede tre distinti blocchi di incorporamento, con differenti periodi per presentare la domanda. Le candidature per il primo blocco sono aperte dal 13 ottobre all’11 novembre 2026.
Concorso Esercito 2027: i posti disponibili
I 7.000 posti messi a bando sono suddivisi in tre blocchi, con incorporamenti programmati tra il 2027 e l’inizio del 2028.
Nel dettaglio, la ripartizione prevista è la seguente:
- Primo blocco: 2.300 posti, con incorporamento indicativamente da maggio 2027.
- Secondo blocco: 2.300 posti, con incorporamento previsto da settembre 2027.
- Terzo blocco: 2.400 posti, con incorporamento indicativamente da gennaio 2028.
Una parte dei posti è destinata a candidati con specifiche competenze professionali. Tra i profili previsti figurano elettricisti, idraulici, muratori, falegnami, fabbri, meccanici, tecnici di aeromobili e candidati con qualifiche legate alle attività equestri.
Il secondo blocco comprende inoltre 450 posti destinati al comparto Forze Speciali.
Requisiti per partecipare: età e titolo di studio
Il concorso è aperto ai candidati in possesso dei requisiti stabiliti dal bando. In particolare, è necessario:
- avere la cittadinanza italiana;
- aver compiuto 18 anni e non aver superato il 24° anno di età, nel rispetto delle date di nascita previste per ciascun blocco;
- possedere almeno il diploma di istruzione secondaria di primo grado, cioè la licenza media;
- godere dei diritti civili e politici;
- possedere l’idoneità fisica, psichica e attitudinale richiesta per il servizio militare;
- rispettare i requisiti di condotta e le altre condizioni previste dal bando.
Non è necessario avere precedenti esperienze lavorative o aver già svolto il servizio militare. Il concorso è quindi rivolto anche a giovani alla prima esperienza professionale.
Chi intende candidarsi per gli incarichi specializzati deve possedere anche le qualifiche, gli attestati o le esperienze professionali specificamente richiesti per il profilo scelto.
Come si svolge la selezione
La procedura non prevede prove scritte, prove orali o una preselezione. La graduatoria viene formata attraverso la valutazione dei titoli dichiarati dai candidati.
Sono inoltre previsti accertamenti fisici, medici e attitudinali. Le prove di efficienza fisica sono obbligatorie e, per gli incarichi ordinari e canalizzati, possono consentire di ottenere punteggi aggiuntivi secondo le regole del bando. Per il comparto Forze Speciali sono previste condizioni specifiche.
I candidati devono quindi verificare attentamente le modalità di valutazione e prepararsi agli accertamenti previsti.
Come presentare la domanda e scadenze
La candidatura deve essere inviata esclusivamente online attraverso il Portale dei concorsi del Ministero della Difesa, accedendo con SPID, CIE o CNS. Non è previsto il pagamento di una tassa di concorso.
Le scadenze sono differenti per ciascun blocco:
- Primo blocco: dal 13 ottobre all’11 novembre 2026.
- Secondo blocco: dal 25 gennaio al 23 febbraio 2027.
- Terzo blocco: dal 14 giugno al 13 luglio 2027.
Per il primo blocco possono candidarsi i giovani nati dall’11 novembre 2002 all’11 novembre 2008, estremi compresi.
Prima di inviare la domanda è importante controllare la documentazione richiesta e inserire correttamente i titoli utili ai fini della graduatoria.
Dove consultare il bando ufficiale
Tutti i dettagli relativi ai requisiti, ai posti disponibili, alle prove di selezione e alla procedura di candidatura sono contenuti nel bando ufficiale del Ministero della Difesa.
Il testo integrale è consultabile sul Portale inPA e sul Portale dei concorsi dell’Esercito – primo blocco.
Chi è interessato a partecipare è invitato a leggere attentamente il bando prima di presentare la candidatura, verificando il possesso di tutti i requisiti richiesti e rispettando la scadenza prevista per il blocco prescelto.

